Disturbi Alimentari

Ragazza con uva e Disturbi Alimentari

DSM5 e Disturbi Alimentari

I principali Disturbi alimentari descritti dal DSM5 (Manual of Mental Disorders ) sono:
– L’anoressia nervosa
– La bulimia nervosa
– Il disturbo da alimentazione incontrollata
– I disturbi alimentari sotto soglia
– I disturbi della nutrizione dell’infanzia (Pica, Disturbo di ruminazione, Disturbo da    evitamento/restrizione dell’assunzione di cibo).

Per la maggior parte delle persone con disturbo dell’alimentazione la consapevolezza di avere un problema, soprattutto nella prima fase, è scarsa. Il rischio di cronicizzazione di tale sintomatologia è altissimo se non si affronta in maniera tempestiva con l’emergere dei primi segnali di sofferenza e sintomi. E’ molto importante quindi conoscere le caratteristiche del disturbo alimentare specifico per poter intervenire fin da subito in un percorso di cura che in primo luogo faccia sentire accolta/o la persona ed i familiari ed in cui, allo stesso tempo, si pongano le basi per un percorso di cura Personalizzato.

L'offerta del Centro Aletheia per i Disturbi alimentari

Approccio ad orientamento sistemico relazionale

L’approccio prevede differenti percorsi di psicoterapia:

•    individuale
•    famigliare
•    per genitori
•    di gruppo

I disturbi alimentari sono disturbi complessi e con numerose complicanze di natura medica e per tale ragione , in conformità con le linee guida del Ministero della Salute, è necessario un percorso di trattamento integrato tra differenti figure professionali: psicoterapeuta, psichiatra e medico nutrizionista.

Disturbi alimentari e orientamento sistemico relazionale

Chiedere aiuto è già un traguardo importante!

Spesso a chiedere aiuto è direttamente la persona che soffre di un disturbo alimentare, ma è altrettanto frequente che tale richiesta avvenga da parte di familiari preoccupati i quali si trovano nella difficoltà di non sapere come affrontare la situazione ed aiutare nel giusto modo, soprattutto quando si tratta di figlie  e figli con esordio di tale sintomatologia in età preadolescenziale e adolescenziale. In riferimento ai dati del Ministero della salute e ad alcune ricerche svolte in Italia si osserva l’abbassamento dell’età di esordio di un disturbo alimentare al di sotto dei 14 anni. Tutti i disturbi dell’alimentazione sono più frequenti nella popolazione femminile che in quella maschile: gli uomini rappresentano il 5-10% di tutti i casi di anoressia nervosa e il 10-15%dei casi di bulimia nervosa. Spesso colpiscono soprattutto la fascia tra i 14 e i 25 anni ma si osservano anche numerosi disturbi alimentari associati ad altre psicopatologie nell’età adulta.